E l'ambiente si ribella!
Eccoci di ritorno dopo la pausa estiva col solito occhio puntato sull'ambiente. E come non farlo, dopo i numerosi disastri ambientali succeduti in ordine di tempo quest'estate! Il bilancio è davvero grave, dall'inarrestabile marea nera al largo della Florida e l'ingente danno all'ambiente, ai disastrosi incendi in Russia di qualche settimana fa, per non parlare dei terremoti e delle terribile inondazioni e alluvioni in Asia (Cina, Pakistan, ecc). Coscienza ecologica a parte, viene da domandarsi realmente fino a quali livelli potrà spingersi ancora l'uomo e la sua barbarie che devasta tutto.
Ed ecco che, dopo gli incendi, in Russia dilaga ora la paura per il Virus del Nilo. Trasferito dalla zanzara comune all'uomo, il virus non era mai arrivato così a Nord. Eppure il terribile caldo e l'afa che hanno caratterizzato il paese in questi giorni, hanno permesso all'insetto di proliferare. Anche la Grecia è stata colpita giorni fa dal virus e il bilancio parla di 8 morti e 92 casi in totale; in Russia per ora il bilancio è fermo a 5 morti e ben 108 casi solo nel sud della regione, nel Volgogrado. Il virus, solo in un 15% dei casi però, può portare complicanze (nei soggetti più deboli) quali, encefalite e meningite; per tutti gli altri, il decorso va dai 3 ai 5 giorni di manifestazione dei sintomi.
Non resta dunque che aspettare il passare dell'ondata di caldo nella regione, seguendone costantemente gli sviluppi.
(fonte Ansa)
Russia: la nuvola di fumo raggiunge San Pietroburgo
La coltre di fumo che da giornhi lambisce la Russia ha raggiunto in queste ore anche San Pietroburgo. Lo confermano gli esperti, i quali affermano anche però che già da domani la nuvola dovrebbe lasciare la città . Tutta la Russia infatti è in balia di forti venti che spostano l'inarrestabile coltre di fumo. Nei giorni precedenti infatti già la capitale era stata invasa dal fumo: " Mosca si è trasformata in un vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose sulla gente" così titolava il tabloid russo Tvoi Dienqualche giorno fa. Ora anche la Finlandia si dice molto preoccupata, dopo aver registrato un aumento di particolato in atmosfera da sei a dieci volte superiore alla norma. Cresce il numero di persone che si rivolge agli ospedali ormai presi d'assalto. Necessario l'uso di mascherine, icona di questa nuova emergenza ambientale e sanitaria. Chiusi moltissimi negozi, musei e altri siti d'importanza locale. Le auto sono costrette a viaggiare con fari accesi anche in pieno giorno in tutto il paese. Si attendono notizie migliori per i prossimi giorni. Per il momento però cattive notizie anche sul fronte meteo, dove l'ondata di caldo che alimenta gli incendi non sembra placarsi.
(fonte: ansa)
Italia: supera l'80% il riciclo di carta e cartone
Dato molto positivo per l'Italia in fatto di raccolta differenziata nel 2009. Sono oltre tre milioni le tonnellate di carta e cartone raccolte nel nostro paese lo scorso anno. Il dato, in crescita rispetto al 2008, è stato reso noto dal Comieco (consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica) nel quindicesimo rapporto presentato nella sala del refettorio alla camera dei deputati. In generale, la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta del 5.2% e 4 imballaggi su 5 sono avviati al riciclo. Tra le regioni vanno meglio la Puglia, la Sardegna e la Campania, mentre Calabria e Sicilia mostrano il peggior andamento. "In 10 anni" ha affermato Piero Attoma presidente di Comieco "dal 1999 al 2009, la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta da 250mila a oltre 3 milioni di tonnellate. Questo si traduce in maggiori risorse a livello locale: da 89.2 milioni di euro dell'anno scorso, siamo passati a quasi 100 miolioni di euro versati da Comieco ai comuni". E, agiungiamo noi, tutto ciò non può non riflettersi in un maggior rispetto per l'ambiente e la sua tutela, nell'ambito di un buon sviluppo sostenibile.
(fonte: Ansa)
Il polmone coltivato in provetta funziona!
E' senza dubbio un passo importantissimo nella medicina rigenerativa, il polmone di ratto, coltivato in provetta infatti funziona!
Lo dimostrano le prime immagini diffuse dal canale on line della rivista Science. Lo studio, pubblicato accanto alle immagini sempre sulla rivista, è opera del dipartimento di bioingegneria dell'università americana di Yale.
La coordinatrice e portavoce del team di ricerca, Laura Niklason, ha affermato "è il primo passo verso la rigenerazione dei polmoni negli animali più grandi ed eventualmente anche per l'uomo".
(Fonte: ansa)
L'Italia si afferma al 3° posto nel settore eolico!
Ad annunciarlo è stata proprio l'Ewea (European Wind Energy Association). I dati pubblicati dall'associazione europea, posizionano infatti l'Italia al 3° posto per nuove capacità installate nel 2009. L'anno scorso in Itala infatti la potenzialità eolica è aumentata di 1114 MW (l'11% di quella europea). Anche se ancora lontana dai due mercati leader nel settore, quello spagnolo e quello tedesco, il nostro mercato viene considerato tra quelli maturi e in forte crescita. Una stima fatta sempre dall'Ewea, afferma che la capacità eolica complessiva europea dal 2009 al 2020 arriverà a 230 MW. Di questo quantitativo noi però ne produrremo solo l'11.8 GW, al contrario della Germania che ne produrrà un 25.1, la Spagna 23.3 GW, la Gran Bretagna 22.8 e la Francia 19.6 GW. Ad ostacolare infatti lo sviluppo del mercato eolico nel nostro paese, concorrono diversi fattori: dai problemi burocratici e amministrativi (in Italia ci vogliono circa 3-4 anni per ottenre il permesso per un impianto eolico!) ai problemi derivanti da una linea elettrica ancora insufficiente per assorbire tutta l'energia prodotta col vento.
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